Progetto bambini bielorussi

Il Progetto riferito ai bambini bielorussi, figli di detenuti politici, per consentire loro di vivere tre settimane  lontano dalle brutture della guerra e dalla violenza politica ( tipica del regime bielorusso di Lukascenko) si sta avviando alla conclusione. Questa settimana è quella conclusiva del loro soggiorno presso il Centro Morosini di Venezia, che li ha accolti ed ha fatto vivere loro giornate piene di aspetti ludici ma anche di apprendimento. La determinazione e la volontà di Yuliya Yukno Tarasevich sono stati fondamentali perché tutto questo si realizzasse. Ma è stato importante anche il contributo, l’attenzione ed il calore di tutto  il personale del Centro Morosini e di tutti coloro che hanno reso piacevole la permanenza dei bambini.  Facendo un primo consuntivo, quindi, non possiamo che essere soddisfatti di quanto realizzato. Ma non possiamo dimenticare tutti coloro che concretamente hanno permesso di avviare questa iniziativa i cui nomi riportiamo in calce. Siamo riusciti a raccogliere, in poche settimane, oltre  24mila euro: una cifra importante ma ancora insufficiente. Occorrono ancora 13 mila euro, per coprire i costi del nostro progetto. Per questo la raccolta è ancora attiva .  Ricordiamo che il conto corrente bancario di Iscos Toscana, sul quale versare il proprio contributo, è contraddistinto dal seguente Iban :

IT60Y0103002800000003892831.

Un grande grazie a:

Ust Venezia, Ust Treviso Belluno, Ust Cisl Padova, Ust Cisl Vicenza, Cisl Veneto Servizi, Cisl Fps Veneto, Fim Verona, Cisl Veneto Dipendenti e Segreteria, Fed. Pensionati Venezia, Fai Nazionale, Fai Venezia, Ust Cisl Grosseto, Fai Verona, Fim Venezia, Ust Cisl Verona, Fps Cisl Venezia, First Cisl Venezia, Ust Cisl Arezzo, Filca Venezia, Fai Cisl Liguria, Fnp Venezia, Usr cisl Abruzzo e Molise, Usr Sicilia, Anteas Sicilia, Anolf Sicilia, Anolf Palermo, Iscos Sicilia ed altri sottoscrittori privati di cui non pubblichiamo per questioni di privacy.

I bambini bielorussi e le loro mamme tornano a casa… cioè in esilio, in attesa di poter rivedere il loro padre ancora detenuto. Questo è soltanto un arrivederci: ci rivedremo quando, grazie alla lotta dei loro genitori , potranno viaggiare per il mondo: in una Bielorussa liberata dal criminale dittatore Luckaschenko. A presto allora.
La Presidente legittimamente eletta della Bielorussa Svetlana Tikhanovskaya ringrazia per quanto fatto a favore dei bambini bielorussi.

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